Lunedì 24 Febbraio : Catechismo della Chiesa cattolica

Le caratteristiche della fede. La libertà della fede: Per essere umana, la risposta della fede data dall’uomo a Dio deve essere volontaria; «nessuno quindi può essere costretto ad abbracciare la fede contro la sua volontà. Infatti l’atto di fede è volontario per sua stessa natura… Ciò è apparso in sommo grado in Cristo Gesù» [Conc. Ecum. Vat. II, Dignitatis humanae]. Infatti, Cristo ha invitato alla fede e alla conversione, ma a ciò non ha affatto costretto. … La necessità della fede: Credere in Gesù Cristo e in colui che l’ha mandato per la nostra salvezza, è necessario per essere salvati …

La perseveranza nella fede: La fede è un dono che Dio fa all’uomo gratuitamente. Noi possiamo perdere questo dono inestimabile. … Per vivere, crescere e perseverare nella fede sino alla fine, dobbiamo nutrirla con la Parola di Dio; dobbiamo chiedere al Signore di accrescerla (Mc 9,24; Lc 17,5); essa deve operare «per mezzo della carità» (Gal 5,6), essere sostenuta dalla speranza ed essere radicata nella fede della Chiesa.

La fede, inizio della vita eterna: La fede ci fa gustare come in anticipo la gioia e la luce della visione beatifica, fine del nostro pellegrinare quaggiù. Allora vedremo Dio «a faccia a faccia» (1Cor 13,12), «così come egli è» (1Gv 3,2). La fede, quindi, è già l’inizio della vita eterna …Ora, però, «camminiamo nella fede e non ancora in visione» (2Cor 5,7) … La fede, luminosa a motivo di Colui nel quale crede, sovente è vissuta nell’oscurità. La fede può essere messa alla prova. Il mondo nel quale viviamo pare spesso molto lontano da ciò di cui la fede ci dà la certezza; le esperienze del male e della sofferenza, delle ingiustizie e della morte sembrano contraddire la Buona Novella… Allora dobbiamo volgerci verso i testimoni della fede: Abramo, che credette, «sperando contro ogni speranza» (Rm 4,18); la Vergine Maria, nel «cammino della fede» (Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 58) …; e molti altri testimoni della fede. «Circondati da un così gran nugolo di testimoni, deposto tutto ciò che è di peso e il peccato che ci assedia, corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, autore e perfezionatore della fede» (Eb 12,1-2).